L'alchimia dei materiali e la forza dell'assenza.
Il progetto si sviluppa su due volumi principali che dialogano attraverso texture e colori contrapposti, una dualità che crea un senso di profondità e amplia la percezione dello spazio. Le colonne operative sono in laccato opaco A 508 Canapa – una tonalità neutra e morbida – mentre la monumentale isola è in HPL 965 Pietra Nera con piano snack e piano cottura filotop integrato. La scelta del materiale HPL assicura un’elevata resistenza a urti e graffi, mentre la finitura Pietra Nera conferisce eleganza al progetto, ulteriormente enfatizzata dal bordo in tinta studiato per garantire continuità cromatica.
Elemento distintivo dell’intera composizione è il sistema Revego di Blum che rende la cucina a scomparsa: tutte le zone operative e i piccoli elettrodomestici si celano alla vista, lasciando spazio ad un volume architettonico pulito ed essenziale. Le ante rientrano nelle scocche delle colonne attraverso un meccanismo di movimentazione semiautomatica, che consente un utilizzo fluido e intuitivo degli spazi.
Le basi integrano lavastoviglie e lavello sotto top nel piano in HPL stratificato, garantendo ordine visivo e continuità formale. Una volta chiusa la parte operativa l’ambiente recupera una formalità assoluta – ideale per accogliere ospiti senza avere la zona operativa a vista – e l’isola diventa il focus della stanza.
L’isola così concepita “funge da separazione tra la parete operativa e l’area living – spiegano Sergio e Maurizio dello Studio Mauser che ha curato il progetto – assumendo un ruolo di forte impatto sia dal punto di vista estetico grazie ai piani e ai frontali in tonalità scure e le sue stesse dimensioni importanti“.
Nella zona living è stata realizzata anche una parete per tv laccata opaca in tinta a campione, anch’essa espressione della customizzazione Cova e con il medesimo concetto “a scomparsa” della cucina. I progettisti, infatti, dando una profondità di dimensioni ridotte a tutto l’elemento parete, sono riusciti a creare un volume verticale e lo hanno intersecato con un volume contenitivo orizzontale. I cassetti, quindi, scompaiono all’interno della parete, alleggerendo l’intera composizione.