La cucina di Viviana
Entriamo in punta di piedi in un suggestivo appartamento di un palazzo storico di Trento, proprio a ridosso del Castello del Buonconsiglio.
Travi, porte e arredi lignei originali si alternano ad affreschi e opere d’arte. Un pianoforte guida l’occhio verso l’arco che conduce alla piccola stanza, cuore della casa: la cucina.
Un progetto messo a punto da Raffaello Gilli di Mobilia che ci ha raccontato la genesi della cucina di Viviana e le accortezze prese per un risultato finale sobrio, elegante ma pratico da vivere ogni giorno.
Un ambiente armonioso senza tempo.
“Il progetto ha voluto rispettare l’identità dell’abitazione storica, proponendo una soluzione moderna, con dei richiami al passato” ci racconta Raffaello. Vediamo subito il dettaglio che colpisce: il rubinetto a parete e il grande lavello che fa da fulcro centrale della cucina. Si tratta di un blocco unico in Gres Terra di Saturnia, usato per top e schienale, così da eliminare interruzioni visive.
Data l’assenza di pensili e scolapiatti, accanto al lavello è stato realizzato un piccolo piano inclinato dello stesso materiale, un’idea semplice e sorprendente che si innesta con il piano snack in Rovere Nodato: i due materiali si fondono a meraviglia.
I toni scuri e densi della ceramica sono supportati dalla nuance grigio-marrone scuro delle ante delle basi in laminato. Una scelta che infonde ancora più intensità a questo progetto e che ha guidato anche l’inserimento dell’unico elettrodomestico a vista: il frigo Smeg. Dove si nasconde il forno? Per un “effetto sorpresa” e per non averlo disallineato sotto il piano cottura, è stato posizionato nelle basi sotto il piano snack, alla destra della parte di lavaggio.
Quello del progettista è stato — se vogliamo — un lavoro “a togliere” più che di riempimento. Questo approccio risulta ancora più evidente nell’inserimento di una colonna estraibile, dallo spessore ridotto rispetto allo standard: un’ulteriore accortezza che rende la composizione visivamente più leggera e lascia spazio alla nicchia con le mensole in metallo.
L’armonia con l’ambiente che l’accoglie è una caratteristica di questa cucina che vuole essere ergonomica, vivibile a pieno e allo stesso tempo rimanere sempre attuale con il trascorrere del tempo.
Progettazione Mobilia di Raffaello Gilli
Realizzazione Cova Cucine
Ph: Elisa Fedrizzi