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La cucina di Othmar e Patrizia

Entrare nella casa di Othmar e Patrizia è come ritrovarsi sul set di un film per la bellezza delle finiture e l’eleganza dell’ambiente. La cucina è il centro dell’ampia zona living che affaccia su un panorama mozzafiato. Dalle ampie vetrate che circondano la casa si esce sul bellissimo giardino con vista sul paesaggio naturale al confine tra Val Pusteria e Valle Isarco.
L’idea dei proprietari era quella di creare una continuità con l’esterno, reinterpretando l’estetica alpina in chiave contemporanea: uno spazio che richiamasse la tradizione nella scelta dei materiali e che risultasse allo stesso tempo essenziale e sofisticato. Il progetto è stato interamente realizzato da Möbel Rogen e supportato dalla capacità di personalizzazione Cova.

Come raccontano gli stessi proprietari, si è partiti dalla volontà di riprendere e riflettere la luce esterna sulla scenografica isola della cucina. Da qui la scelta di ante laccate in finitura ottone striato anticato con in sormonto un piano bocciardato in granito dallo spessore imponente.
A chiudere la composizione il blocco colonne in legno Alpi Slate Grey, una tonalità di grigio scuro ispirata alla texture e al colore dell’ardesia (“slate” in inglese).

Equilibrio tra lusso naturale e innovazione.

La composizione si sviluppa su due volumi distinti e complementari: l’importante isola centrale e la parete di colonne.

L’attenzione ricade immediatamente sulla prima, la cui finitura assume colorazioni differenti al variare delle ore diurne. Il top in granito spazzolato Luserner conferisce solidità, la texture materica e granulosa esalta il carattere monolitico dell’isola, caricandola di forza espressiva.
Questa è la parte vivace della cucina, in cui si prepara e si condivide con gli ospiti grazie ai due punti di cottura e lavaggio: un grande piano induzione con manopole Bora Professional e lavello Blanco.

Materica, funzionale, eterna.

Il fondale dell’sola è rappresentato da due blocchi colonne intervallati da una nicchia che riprende il granito dell’isola. Integrati nelle colonne trovano spazio tutti gli elettrodomestici marchiati Miele: forni, macchina del caffè, frigo.

Intervista ad Alex Rogen.

Abbiamo chiesto ad Alex Rogen qualche dettaglio in più sulla progettazione, il rapporto con Cova Cucine e la scelta dei materiali per realizzare questa cucina.

C: Quali sono stati gli elementi di ispirazione nella progettazione della cucina? C’è stata una visione specifica o un’idea che ha guidato il progetto?
A:
“Volevamo creare uno spazio che richiamasse la tradizione attraverso i materiali – come la quercia bruciata – ma che allo stesso tempo fosse essenziale, funzionale e sofisticato. L’idea guida era proprio quella di unire calore e autenticità con linee pulite e dettagli ricercati.”

C: Come è nato l’abbinamento tra gli elementi e materiali? Ce n’è uno in particolare che ha avuto la priorità sugli altri?
A:
“Tutto è iniziato dall’effetto ottone anticato. Ci affascinava il suo tono caldo, vissuto e la sua capacità di catturare la luce in modo sempre diverso. È un materiale che ha un carattere forte ma non invadente, elegante ma con una certa ruvidità autentica. Da lì è nata l’idea di affiancarlo alla quercia bruciata: un legno profondo, materico, che potesse creare un contrasto armonico e allo stesso tempo mantenere quel linguaggio alpino rivisitato che cercavamo. L’equilibrio tra i due è diventato il filo conduttore dell’intero progetto.”

C: L’isola è il punto focale. Come viene utilizzata nella vita di tutti i giorni?

A: “L’isola è il cuore pulsante della cucina. È uno spazio multifunzionale: si cucina, si condivide, si lavora, si conversa. Era importante per noi avere un elemento che non fosse solo pratico, ma anche sociale. Sapevamo che avrebbe avuto un ruolo centrale nella vita quotidiana, e proprio per questo è stata progettata come un vero e proprio elemento architettonico, più che un semplice piano di lavoro.”

Come definireste in tre parole la vostra cucina?
Materica, funzionale, eterna.

C: Come è stato il rapporto con Cova? Un’azienda con la quale collaborate da tanto tempo…
A:
“Con Cova c’è un rapporto di fiducia e di stima reciproca. Conoscono a fondo la materia, curano ogni dettaglio e riescono sempre a tradurre la nostra visione in realtà. La loro capacità di lavorare con materiali come il legno bruciato e l’ottone anticato è stata fondamentale per ottenere il risultato che desideravamo.”

C: Questa è anche la cucina che ha fatto da set al vodcast “In cucina con Nadia” con la presenza di Nadia Battocletti e la mamma Jawhara Saddougui. Come è stato vivere la vostra cucina durante le riprese?
A:
“Per noi è stato un grande onore! Da grandi ammiratori di Nadia è stato naturalmente un enorme piacere conoscerla di persona e scoprire alcuni dei suoi lati più personali, famigliari e valoriali… compreso la simpatia e la forza della sua mamma!

Grazie ancora Alex Rogen, al prossimo progetto!

Progettazione e montaggio: Möbel Rogen
Produzione: Cova Cucine
Ph: Elisa Fedrizzi