La cucina di Monika.
Per una coppia giovane la praticità è la parola d’ordine in un progetto d’arredo, senza dimenticare di dare allo spazio un’impronta che parli di lei in modo accogliente e sincero.
La cucina di Monika racconta di viaggi in terre lontane, riproposti negli oggetti riportati dai Paesi visitati e nelle atmosfere. L’ambiente creato è caldo, godibile e confortevole: riflette la flessibilità produttiva di Cova e l’esperienza artigianale nella lavorazione del legno di Karnutsch. L’isola operativa si pone come punto centrale e punto di ristoro intimo, per soffermarsi a contemplare l’ambiente circostante.
Con il proseguimento naturale del piano in granito in nero assoluto lucido dalla superficie riflettente, si è creato un elegante piano snack in continuità. Una parete e una panca in olmo rustico creano un angolo divisorio con l’ingresso. Il rialzo, sempre in legno, permette di far arrivare la seduta alla giusta altezza e godersi comodamente una colazione o una cena a due.
La luce si posa generosa sulle superfici in Fenix® 813 verde comodoro che regala sfumature inedite e un’eleganza senza soluzione di continuità. Tutto l’occorrente per cucinare, così come piccoli elettrodomestici, è ben riposto grazie al modulo estraibile LeMans e – celato alla vista – con un passaggio che porta nella dispensa tramite anta a spinta.
La cucina di Brigitte.
La cucina di Brigitte esprime ancora di più – se si vuole – l’incontro e fusione della competenza specifica di Cova nell’arredo su misura e la maestria artigianale di Karnutsch, per un ambiente integrato e scenografico. A livello di materiali – nella parte operativa – domina assoluto il Fenix® 819 Piombo DOHA scelto per le ante dalla stessa proprietaria: come non innamorarsi a prima vista di una texture che regala superfici impeccabili e, da vicino, un delicato e sofisticato effetto glitterato?
La cucina è stata concepita in funzione dello spazio ampio e pieno di luce e assecondando totalmente le esigenze della proprietaria: Brigitte è una grande appassionata dell’arte di ricevere e cucinare. Ogni elemento è studiato per massimizzare l’efficienza e la capacità contenitiva, essenziale in un contesto “XL”: le colonne a tutt’altezza sono strutture imponenti che definiscono lo spazio con ordine verticale. Una di queste cela l’enorme dispensa al cui interno si trova non un comune frigorifero, ma una vera e propria cella frigorifera professionale dove poter stipare anche grandi preparazioni, solitamente ingombranti. E dalla verticalità passiamo alla praticità di avere un piano di lavoro di altezza ridotta rispetto a quella standard, per permettere a Brigitte di lavorare comodamente: impastare, affettare, decorare tutto a sua misura.
La precisione millimetrica di soluzioni fuori standard si fondono con la tradizione del legno per un design destinato a durare nel tempo: lo vediamo nel perfetto integrarsi del piano snack, un bancone che percorre tutta la lunghezza della cucina operativa celandola alla vista se si hanno ospiti nella zona living. Per alleggerire questa importante struttura d’appoggio sono stati posizionati elementi a giorno dove poter collezionare libri, oggetti di design e ricordi di viaggi. Allo stesso tempo, un’altra libreria a giorno in legno, posta di fronte alla cucina, è sospesa e girevole per cambiare rapidamente aspetto del soggiorno o guardare la tv quando si cucina.
Questa è decisamente una cucina di ampio respiro, un esempio di come la flessibilità produttiva di Cova possa aiutare a definire spazi grandi e complessi, coniugando estetica pura e funzionalità assoluta.
Progettazione: Karnutsch
Realizzazione: Cova Cucine
Ph: Elisa Fedrizzi