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Ispirazioni • La cucina di Nadia e Bruno

by Silvia Cova e Sebastiano Tonelli

Vogliamo che il mondo Cova sia un’occasione per parlare di produzione e al tempo stesso per far conoscere architetti e progettisti indipendenti che collaborano con noi.

Quale modo migliore se non mostrare le loro realizzazioni?

Oggi vi presentiamo un progetto a cui teniamo molto e in cui “giochiamo in casa”.

Abbiamo schierato Silvia Cova –il nostro architetto di famiglia– e Sebastiano Tonelli –il nostro content product&communication designer– per una progettazione a quattro mani di un appartamento nel centro abitato di un piccolo paese in Val di Non.

Nadia e Bruno desideravano dare un nuovo taglio all’appartamento senza stravolgere la planimetria, avere molta luce nella zona giorno e unire lo spazio della cucina con lo spazio dining. Sognavano un ingresso che accogliesse gli ospiti nascondendo l’accesso alla zona bagno/lavanderia e alle camere secondarie, e una zona living che fosse connessa, ma separata visivamente, dall’ambiente cucina

Il risultato? Un intervento contemporaneo e rispettoso degli spazi, risolto attraverso elementi monolitici e cenni di colore che conferiscono carattere all’ambiente.

Accessoriata, lineare e senza tempo. La cucina assume un ruolo centrale nella realizzazione, enfatizzato anche dal cambio della pavimentazione in linea con il blocco penisola centrale rivestito per la sua totalità in ceramica effetto marmo. Qui trova alloggio la zona cottura, che permette ai proprietari di casa di poter cucinare e socializzare con gli ospiti contemporaneamente. Il medesimo rivestimento si ritrova a tutta altezza nella parete di fondo, sulla quale si stagliano a contrasto le basi e pensili in finitura fenix nero. Lo schienale viene reso funzionale dall’aggiunta di una lunga barra porta accessori, e le colonne forno e frigo laccate bianche definiscono lo spazio. Una cucina super accessoriata, essenziale e pulita nelle linee, ma con la volontà di mantenere il calore di casa e quell’elemento distintivo delle delle cucine di montagna che è la stufa a legna.

Passando alla zona living, un grande volume in finitura laccata color carta da zucchero si integra perfettamente con l’architettura e diventa il fulcro centrale del progetto. Oltre a dividere i due ambienti principali della zona giorno, funge da supporto al televisore e offre grande spazio contenitivo attraverso cassetti estraibili, vani nascosti con ante a battente e a ribalta, per ospitare tutto il necessario per vivere ordinatamente gli spazi. Sul lato, il volume si svuota per creare un vano libreria a giorno.

Quali sono i dettagli che fanno la differenza in questa realizzazione?

“Tra le varie richieste dei clienti quella di avere molto spazio contenitivo era tra le principali, risolta in soggiorno con il volume centrale azzurro, in cucina attraverso degli espedienti come le colonne con carrelli contenitori estraibili e nicchie con apertura a libro e in bagno ritagliando uno spazio lavanderia nascosto alla vista. Tutto questo per ottenere un ambiente il più possibile organizzato e visibilmente piacevole.

Se parliamo di finiture, grande importanza è stata data ai contrasti e agli accenni di colore. L’azzurro carta da zucchero nella zona living, il nero a contrasto con il bianco e le venature della ceramica in cucina, e l’”effetto scatola” dell’ingresso reso attraverso una boiserie a tutta altezza in legno rovere mezza fiamma termocotto movimentata da fresature a passo regolare.”

Oltre alla cucina, di cosa si è occupata Cova?

“Cova si è occupata, oltre alla cucina, della progettazione, realizzazione e montaggio di tutti gli arredi fissi a misura. Il grande volume contenitore del living, il mobili del bagno –  sottolavabo con mensole a vista e uno a tutta altezza che nasconde con ante a libro il vano ripostiglio/lavanderia – e infine la boiserie in ingresso che integra due porte a filo muro e un armadio guardaroba. Ad arricchire la convivialità della zona pranzo il grande tavolo Lyra – a catalogo Cova – con piano in legno rovere tinto e struttura in ferro verniciato al quale è stata affiancata una lunga panca a disegno della stessa finitura.”

Dal punto di vista progettuale, la sfida che avete affrontato per realizzarla?”

“Dopo aver recepito le necessità dei clienti abbiamo disegnato il layout dell’appartamento e ipotizzato spazi, finiture e colori. La vera sfida è stata quella di riuscire a combinare le esigenze a livello di apertura degli spazi, luminosità e stoccaggio. In questo le soluzioni tecniche di Cova ci hanno aiutato moltissimo.

Richiudere lo spazio con ante a scomparsa, piuttosto che tutte le componenti interne per sfruttare al massimo lo spazio interno agli armadi, ci hanno permesso di evitare elementi “liberi” nello spazio che ne avrebbero alterato l’apertura.”

In che cosa vi ha affiancato Cova durante la progettazione? 

“Il know how dell’ufficio tecnico di Cova è stato fondamentale per la buona riuscita di tutto l’arredo della casa di Nadia e Bruno. Al nostro disegno è stato affiancato un supporto tecnico per capire quali fossero le soluzioni migliori per ogni singolo elemento. Questo ha sicuramente fatto la differenza per l’utilizzo di tutto lo spazio disponibile. Abbiamo inoltre inserito elementi speciali su suggerimento di Cova – come i cassetti portaposate in legno, ribalte automatizzate per mantenere la larghezza di anta ed agevolare l’apertura, e l’apertura a libro verticale per la colonna ad angolo”.

Cucina per noi significa soprattutto condivisione. Che cosa significa per voi?

“In quanto progettisti, noi di cucine ne vediamo e ne disegniamo tante, cercando di soddisfare le esigenze – anche quelle più disparate – di ogni singolo cliente. Ma se dovessimo tirare le somme e definire effettivamente ciò che accomuna le diverse richieste è il desiderio di realizzare uno spazio il più possibile familiare, dove si passa effettivamente la maggior parte del tempo quando siamo a casa. E noi non possiamo che essere d’accordo.

È il posto dove ci si sente realmente a casa. Dove si libera la mente ai fornelli dopo una giornata che magari non è andata secondo i nostri piani, dove si invitano gli amici attorno al tavolo, o più semplicemente, il posto che fa da sfondo ai momenti migliori della nostra vita.”

ph. Elisa Fedrizzi