La cucina di Jenni ed Elia_2

La cucina di Jenni ed Elia

Un progetto cucina carico di carattere firmato Möbelhaus-Rogen. Una sintesi tra rigore formale, purezza delle linee e ricerca materica. La composizione si sviluppa attraverso una precisa dialettica tra volumi pieni e vuoti, studiata per integrarsi perfettamente nell’architettura degli spazi e giocare con la luce che entra dalle grandi vetrate dell’open space.

Per raccontare questa cucina non possiamo non iniziare dalla palette cromatica e tattile: il vero manifesto di questo progetto. Un contrasto sofisticato tra la matericità calda del legno Rovere antico 456V, l’intensità del Nobilitato nero bruciato 89-V e il Granito nero assoluto zimbabwe.

“Progettare una cucina scura è sempre una sfida di equilibrio – ci  racconta Andrea Rogen di Möbelhaus-Rogen -. Richiede volumi ben calibrati, la giusta esposizione alla luce e una selezione materica attenta per evitare l’effetto opposto, ovvero la freddezza. Il nero non deve soffocare, ma diventare il perno visivo dell’ambiente“.

Le superfici verticali delle colonne sono trattate con una finitura a effetto legno bruciato nero. Questa lavorazione non solo conferisce un impatto visivo profondo e scultoreo, ma esalta anche la grana naturale del legno attraverso la texture tridimensionale. I giochi di luce e ombra che si creano sono estremamente raffinati.

Per i top di blocco operativo e isola si è scelto il Granito nero assoluto, una pietra che garantisce elevate prestazioni tecniche: resistenza all’usura, al calore, ai graffi e dona un effetto di totale uniformità cromatica. L’accostamento tra il nero profondo delle colonne e piani e gli inserti in legno naturale più caldo nella nicchia operativa e tra i moduli a giorno, bilancia la composizione, dona punti di luce caldi definendo un lusso sobrio e misurato.

La composizione si sviluppa attraverso una precisa dialettica tra volumi pieni e vuoti, giocando sull’alternanza geometrica delle linee verticali e orizzontali. Il layout è pensato per ottimizzare l’ergonomia e la fluidità operativa, integrando le zone funzionali all’interno di un sistema a parete continuo e un blocco isola definito da proporzioni rigorose.

L’assenza di elementi superflui e l’uso di gole minimali esaltano la purezza dei volumi. Le ante complanari e l’integrazione a scomparsa delle funzioni tecniche rispondono alle esigenze dell’interior design contemporaneo che predilige superfici monolitiche e continue.

Progettazione: Möbelhaus-Rogen

Realizzazione: Cova Cucine

Ph: Elisa Fedrizzi